Prima esperienza di corsa in montagna: esperimento positivo per una difficile gara con pendenze assassine su 21 km di boschi veramente incantevoli.Partito guardingo visto che non avevo idea di cosa mi aspettasse, subito ho avuto un'idea della difficoltà della corsa: non parlava nessuno, tutti evidentemente consapevoli che sarebbe stata dura. Dura è stata: al 5° km dopo una salita in asfalto non troppo ripida si gira a sinistra e comincia un sentiero nel bosco fangoso a causa delle piogge dei giorni scorsi e impossibile per me e tantissimi altri da correre, quindi di gran passo su pendenze anche del 40 % cercando di non scoppiare. Ho percorso il 7° km in 12 minuti, poi gli altri corricchiando sia su asfalto che su sentiero per camminare ancora in alcuni tratti veramente duri. Dopo il 13° km l'inizio di un'altra gara: la discesa.
Pendenze altrettanto impegnative, ho cercato di correre leggero tenendomi però frenato, lasciarsi andare sarebbe stato troppo doloroso e pericoloso, un tratto nel bosco era solo fango.
Finita finalmente la discesa ultimo km in pianura ed arrivo in centro del paese.
Dura, dura, dura.
Ottima organizzazione dell'evento con percorso favoloso, tantissimi volontari e un'infinità di ristori e spugnaggi, uno circa ogni 3 km, massaggiatori e pasto finale per gli atleti.
Nella foto sono ritratto con Luigi e Roberto 2 delle 3 Aquile del Garda, nome ufficiale dei resegoni arrivati 26° alla Monza Resegone, spero di aver meritato la maglia.













